“Desiderio!
Ti ho trascinato per le strade;
ti ho desolato nei campi;
ti ho ubriacato nella città;
ti ho ubriacato senza dissetarti;
ti ho bagnato nelle notti piene di luna;
ti ho portato in giro dovunque;
ti ho cullato sulle onde;
ho voluto addormentarmi sui flutti…
Desiderio! Desiderio! che farti?
Che vuoi dunque?
Quando ti stancherai?”

André Gide, Les norritures terrestres

Noi, come Fondazioni, prima che occuparci dei bisogni, ci occupiamo del desiderio. Del desiderio mio, vostro e di coloro che incontriamo, ed è questo che ci rende capaci – per come ne siamo capaci – di prendere sul serio il loro bisogno, senza “ridurli” al loro bisogno

Daniele Nembrini, Founder

Il nostro impegno è far emergere il talento dei singoli, valorizzando la persona e il suo desiderio attraverso un invito a fare esperienza.

Proponiamo un modello basato sull’avvicinamento al mondo del lavoro e un apprendimento generato da esperienze vissute e verificate in prima persona.

I pilastri educativi su cui si fondano le opere passano attraverso un paragone serrato e costante tra ipotesi di lavoro, verifica nella prassi e giudizio condiviso.

Per sottolineare la centralità del talento di ciascuno, abbiamo scelto di indicare i nostri alunni e le persone a cui indirizziamo il nostro lavoro proprio con questo termine, talenti.

E chiamiamo ogni collaboratore educatore per ricordare a noi stessi che ciascuno, a prescindere dalla specifica mansione che esercita, è chiamato a un compito educativo, in cui è impegnato con tutta la propria umanità.

L’educazione è infatti comunicazione di sé e del proprio modo di porsi alla realtà, per offrire agli altri un’ipotesi di risposta alle proprie domande.

Le persone che incontriamo, viste nella loro qualità di talenti, sono quindi chiamate a partecipare intensamente alle attività formative e alle proposte correlate.
Ciascuno viene sfidato a mettersi in gioco e a diventare protagonista.

In questo modo le inclinazioni dei talenti si svelano e crescono nel confronto continuo con gli educatori.

Senza che le persone si assumano liberamente la loro responsabilità personale, il bene comune rimane una pia intenzione o rischia di diventare una violenta ideologia

Fondazioni in corso d’opera, 2019